Tre luoghi “magici” a Torino

Il nostro Paese è una Nazione molto turistica e visitata ogni anno da decine di milioni di persone provenienti da tutto il mondo, affascinate dalla storia italiana, dagli ambienti naturali mozzafiato, dalla cucina, sicuramente tra le migliori al mondo, dalle tradizioni popolari ecc…
Molto diffuso è anche il turismo “magico”, ovvero che consiste in persone appassionate di miti, leggende e culti esoterici che visitano le città ricche di ciò.
In Italia spicca sicuramente Torino, chiamata proprio come “città magica”, visto che è nota per far parte del triangolo della magia nera, insieme Londra e San Francisco, ed anche delle magia bianca, con Praga e Lione.
Ma perché proprio Torino, il capoluogo di regione del Piemonte?
Alcune supposizioni affermano che il fatto principale sia che il 45° parallelo passi per la città e fa sì che venga accumulata una grande quantità di magia. Ne è un lampante esempio la presenza in città di numerosi simboli e luoghi legati alla magia, secondo gli esperti.

– Tre luoghi “magici” da visitare a Torino
Se ti ritrovi a Torino per questioni lavorative o semplicemente per visitare la città piemontese e sei appassionato di culti esoterici e di magia in generale, non puoi non visitare questi tre luoghi, i simboli principali che raffigurano Torino come una città ricca di magia e di culti esoterici.

  • La Gran Madre. Questa Chiesa è sicuramente uno dei punti di culto cattolici principali della città di Torino, oltre ad essere un luogo di grande importanza per la magia bianca. Venne creata da un progetto dell’Architetto di Corte Ferdinando Bonsignore, che voleva appositamente far sì che somigliasse strutturalmente ai vecchi Pantheon della Roma antica. La Chiesa venne terminata nel 1831, e da allora divenne un importante luogo turistico della città. Secondo gli esperti di magia bianca, le due statue poste all’entrata del luogo rappresentano la Religione e la Fede, ed entrambe sembrano indicare con lo sguardo il posizionamento di dove è sepolto il Santo Graal, ovvero il calice dove bevve Gesù nell’ultima cena. Altre visioni esoteriche, invece, ritengono che una tra le due statue sia essa stessa la Madonna, con il mano il Santo Graal.
  • Piazza Castello. Quando si visita Torino non si può non andare a Piazza Castello, il luogo principale della città e di ritrovamento di persone, oltre ad essere il luogo dove vengono organizzati la maggior parte degli eventi cittadini. Circondata da palazzi storici e signorili, ha al suo interno vari monumenti, gallerie d’immagini e statue, come per esempio quella del Generale Duca Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta. Per quanto riguarda l’aspetto magico insito in essa, si crede che sia il luogo principale dove viene raccolta la più grande quantità di magia, specialmente merito della fontana dei Tritoni del Palazzo reale, che segna il confine e la separazione tra la magia bianca della città e quella nera, il confine tra la zona est e la zona ovest, tra il bene ed il male, il giusto e lo sbagliato. Come abbiamo già accennato, infatti, Torino è una città importante non solo per il culto bianco, ma anche per la magia nera, insieme a Londra e San Francisco.
  • Il Museo Egizio. Per concludere, un altro luogo da visitare sicuramente se appassionati di culti esoterici è il Museo Egizio, un luogo molto importante della città e che attrae molti turisti, visto le sue grandi e svariate esposizioni sull’antico mondo egizio e non solo. Esperti affermano che alcuni oggetti esposti all’interno hanno una carica magica positiva, mentre altri fortemente negativa, come per esempio la testina mummificata del cattivo Seth, dio della violenza e del disordine. Si può dunque affermare che il Museo Egizio di Torino è un luogo ricco di flussi di magia benigni e maligni, che sicuramente affascineranno gli esperti e gli appassionati di questo mondo, sempre più diffuso e che interessa un maggior numero di persone.

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