Polizze auto: come scegliere quella giusta?

L’offerta delle polizze auto è piuttosto ampia, perciò prima di sottoscriverne una è più prudente fare attenzione a certi aspetti. Vanno visionate con calma sia il preventivo proposto che la nota informativa e le condizioni di contratto. Ecco cosa fare prima di scegliere una polizza auto che soddisfi tutte le nostre aspettative.

La Legge Bersani

Il primo passo da fare è quello di confrontare le offerte delle diverse compagnie di assicurazione. Si può ottenere un preventivo da ciascuna e utilizzare gli strumenti online per fare delle comparazioni.

In un secondo momento è meglio verificare se può usufruire della Legge Bersani, che in certe condizioni permette di avvalersi di benefici. È possibile servirsi della classe di merito CU maturata da un familiare convivente, per poter godere di una classe migliore di quella d’ingresso. Bisogna però controllare se si rientra nella categoria che può richiedere questi benefici.

Le tre formule di guida

Quando si stipula una polizza auto c’è anche l’opzione ‘formula di guida’. Le compagnie la richiedono sia per sapere chi sarà alla guida del mezzo che per calcolare il premio assicurativo sull’ipotesi di rischio.

Una polizza con ‘guida libera’ implica che l’auto possa essere guidata da chiunque e che in caso di incidente comunque ci sarà un rimborso. Invece la clausola ‘guida esperta’ permette uno sconto, a patto che l’auto venga guidata solo da persone competenti. Questo vuol dire avere la patente da un certo numero di anni oppure rientrare in una precisa fascia d’età. Con questa scelta se si dovesse verificare un sinistro e il conducente non rientra nei criteri stabiliti, la compagnia può avvalersi del diritto di rivalsa. Quindi richiederebbe al contraente di pagare una parte del danno liquidato. Con la formula ‘guida esclusiva’ l’auto può essere guidata da un’unica persona. Il vantaggio economico sul premio assicurativo è certamente alto, ma bisogna essere sicuri che l’auto venga guidata sempre e solo da una stessa persona. Questo per evitare problemi in caso di sinistri.

Esclusioni e rivalse

Le esclusioni e le rivalse cono condizioni contrattuali che limitano o escludono la copertura del rischio, perciò non prevedono un risarcimento in caso di incidente. In genere si tratta di casi in cui il conducente viene trovato in stato di ebbrezza, sotto effetto di stupefacenti o anche senza patente.

L’importanza della scatola nera

Alcune polizze prevedono una riduzione del premio nel caso in cui il contraente accetti di installare sul proprio veicolo una scatola nera o un dispositivo simile. I costi che riguardano l’installazione, la manutenzione e in generale il funzionamento del dispositivo, secondo la legge sono a carico della compagnia.

La scatola nera è un impianto che si occupa di riportare la posizione  e la velocità del veicolo. È molto utile nel caso in cui si verifichi un sinistro perché contribuisce a ricostruire le dinamiche dei fatti per evitare frodi. Si impiega anche come rilevatore chilometrico delle percorrenze, permettendo al contraente di usufruire di offerte a consumo davvero convenienti. La scatola nera è un ottimo dispositivo anche per segnalare il ritrovamento del mezzo in caso di furto. Permette inoltre di inviare richieste per il soccorso stradale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *