Le migliori serie tv degli ultimi anni

Negli ultimi anni, complice anche la diffusione di numerose piattaforme di streaming legale, le serie tv sono diventate il genere più seguito e amato in tutto il mondo, rischiando quasi di soppiantare il cinema. Il successo che le serie tv riscuotono incoraggiano i produttori a investire in nuove produzioni offrendo un’ampissima scelta per venire incontro ai gusti individuali di ogni spettatore: bambini, anziani, giovani, uomini e donne.

Vediamo ora quali sono, secondo chi scrive, le migliori serie tv degli ultimi anni – senza spoiler.

DARK

Quando si pensa alle fiction tedesche, il pensiero va immancabilmente ai numerosissimi telefilm di genere poliziesco che nel nostro Paese sono passati pressoché inosservati; per questo motivo, l’approccio del pubblico di Netflix è stato inizialmente piuttosto tiepido e sospettoso. Mai un pregiudizio si è rivelato così lontano dalla realtà: DARK trasporta fin dal primo episodio lo spettatore nelle vicende della cittadina fittizia di Winden, in cui, durante una passeggiata notturna nei boschi con gli amici dei fratelli maggiori, l’undicenne Mikkel sparisce nel nulla. Potrebbe essere solo un thriller particolarmente toccante, invece i creatori Baran bo Odar e Jantje Friese danno vita a un vero e proprio micro-universo in cui passato e presente si incontrano e si scontrano in un loop destinato a cambiare le sorti del mondo.

Dark rientra a pieno titolo nel genere della fantascienza terrestre, mantenendo tuttavia un ottimo equilibrio con il thriller e il drama. Il cast, composto in gran parte da attori giovanissimi, regge per tutte e tre le stagioni la pressione di una trama estremamente fitta e articolata, che – fortunatamente – non sfocia mai nel teen drama. Gli elementi fantascientifici sono inseriti con giudizio e coerenza nell’economia della narrazione e le vicende, per quanto complesse, sono presentate sia visivamente sia attraverso i dialoghi in modo molto chiaro.

IL RACCONTO DELL’ANCELLA

Gli amanti della distopia troveranno ne’ “Il racconto dell’ancella” pane per i loro denti. Basato sull’ancora attuale “The Handmaid’s Tale” pubblicato da Margaret Atwood 1985, Il Racconto dell’Ancella racconta – magistralmente – le vicissitudini della Repubblica di Gilead e dell’ancella Offred.

In un futuro non troppo lontano, i cambiamenti climatici hanno comportato un quasi azzeramento del tasso di natalità e, approfittando della crisi, un gruppo di fanatici religiosi ha messo in atto un colpo di Stato per salire al potere. Nasce così la Repubblica di Gilead, un nuovo assetto degli Stati Uniti in cui vige un’oligarchia esclusivamente maschile e le donne sono relegate al ruolo di mogli, riproduttrici o non-donne se non possono mettere al mondo figli. Protagonista della serie è Offred, un’ancella che viene consegnata alla famiglia Waterford perché, attraverso una serie di stupri rituali, possa dare alla luce un figlio per la famiglia.

La serie, prodotta da HBO, ha riscosso un enorme successo – tanto che prossimamente uscirà la quarta stagione – grazie non solo alla cura nella sceneggiatura e all’eccellenza di tutti i reparti coinvolti (costumi, scenografie, fotografia, ecc…) ma anche all’incredibile attualità dei temi proposti e all’ambientazione in un futuro che risulta spaventosamente plausibile.

THIS IS US

Le saghe familiari sono da tradizione uno dei soggetti più comuni per fiction e telefilm – basti pensare a classici come “La casa nella prateria”, “Dallas” o “I Soprano” – e la continua ricerca di temi originali e mai trattati che caratterizza le serie tv degli ultimi anni aveva fatto in modo che il genere venisse messo da parte. Fortunatamente, la saga familiare non è morta e, anzi, torna ad appassionare lo spettatore con “This is us”, una serie statunitense che trova un equilibrio tra la tradizione televisiva e l’innovazione dell’intrattenimento seriale grazie a una scrittura magistrale e a un’impeccabile caratterizzazione dei personaggi. La serie racconta le vicende della famiglia Pearson in un perfetto alternarsi di passato – con le vicende dei genitori Jack e Rebecca alle prese con tre figli piccoli – e presente – i bambini Pearson sono ormai ultratrentenni e alle prese con le sfide di una vita ordinaria -. I protagonisti di “This is us” vivono vite perfettamente normali e realistiche e si trovano a far fronte a incombenze individuali e familiari, senza mai sfociare nell’esagerazione. Ogni personaggio è unico e la caratterizzazione è talmente capillare da mostrare luci e ombre di ognuno senza mai oscurare gli altri protagonisti né i comprimari. “This is us” appassiona per la grande empatia che il pubblico riesce a provare per i personaggi, riuscendo difficilmente a prendere le parti di uno o dell’altro. Un piccolo grande gioiello delle serie tv destinato non solo a restare nel cuore degli spettatori, ma anche a segnare il modo di fare cinema.

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