Come Pulire ed Igienizzare un Fasciatoio per Neonati

Quando nasce un bambino, i neo-genitori iniziano ad usare gli oggetti preparati per lui con tanta cura.

Tra questi, per il cambio quotidiano di pannolini e abiti, c’è sicuramente il fasciatoio. Ne esistono di vari modelli, come quello inserito nelle cassettiere sopra la vaschetta per il bagnetto, oppure portatile e pieghevole, utilissimo in viaggio. Ci sono fasciatoi a forma di piccolo tavolo, in tela cerata, plastica o stoffa.

Tutti hanno bisogno di essere puliti e sanificati in maniera sicura. È il sistema immunitario del neonato che lo richiede perché è ancora acerbo e particolarmente sensibile al contatto con germi e batteri.

Ma come fare ad avere ogni giorno un fasciatoio pulito e igienizzato senza sottrarre tempo alla cura del nuovo arrivato?

Fasciatoi sfoderabili e lavaggio in lavatrice

A differenza di ciò che accade negli asili nido, in casa non è necessario disinfettare il fasciatoio. È sufficiente una sanificazione e cioè una normale pulizia eseguita con l’utilizzo di prodotti adatti al tipo di materiale da pulire e che siano ben tollerati dalla delicata pelle del bambino.

Se il fasciatoio è sfoderabile, si può procedere ad un comodo passaggio in lavatrice delle parti lavabili scegliendo un detersivo privo di fosfati e ipoallergenico. Tra questi, il “Sapone di Marsiglia” è tra i più scelti dai neo-genitori perché è efficace anche come smacchiatore naturale.

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Il bicarbonato di sodio

Per le neo-mamme e per i neo-papà che vogliono evitare la lavatrice, la scelta del bicarbonato di sodio è sicuramente una buona alternativa. Si tratta di una soluzione utile anche per quei fasciatoi handmade che potrebbero danneggiarsi con il lavaggio ad acqua.

Le parti sfoderabili del fasciatoio vengono chiuse per qualche ora in un sacchetto a contatto con il bicarbonato in polvere. Una volta trascorso il tempo necessario, il sacchetto viene aperto e prima di rimontare il fasciatoio vengono eliminati tutti i residui di bicarbonato.

Prodotti industriali per le strutture

Per pulire le strutture rigide dei fasciatoi, come quelle montate sulle cassettiere e rivestite in PVC, c’è una vasta scelta di detergenti industriali per l’igiene domestica.

Tra questi ci sono i normali disinfettanti-detergenti con antibatterici che vanno comunque risciacquati avendo cura anche di asciugare le superfici.

È importante verificare la compatibilità tra materiali e saponi, per evitare di danneggiare i prodotti più delicati come il legno delle cassettiere.

Aceto bianco e altre risorse naturali

Per pulire la struttura dei fasciatoi, si possono utilizzare alcuni detergenti naturali come l’aceto di vino bianco, il bicarbonato di sodio e il limone.

L’aceto di vino bianco si può usare sia diluito che intero perché non danneggia le superfici e neppure il legno. Agisce contro germi e batteri lasciando un gradevole profumo di pulito sugli oggetti e attira anche la polvere.

Il bicarbonato di sodio è un potente sgrassatore per il fasciatoio, generalmente viene sciolto in acqua o usato come una pasta detergente. Il limone non solo pulisce in maniera naturale, ma sgrassa e profuma le superfici in modo sano e rispettoso dell’ambiente.

Le imbottiture

I fasciatoi “a materassino” presentano spesso delle parti imbottite. È importante, anche ai fini della pulizia e dell’igiene, che queste parti siano conformi alle normative vigenti in materia di sicurezza, soprattutto per scongiurare problemi di tossicità o dermatiti nei neonati.

Le imbottiture in spugna sono ricoperte da uno strato di cotone sfoderabile e quindi lavabile in lavatrice, mentre le imbottiture in gommapiuma sono ricoperte da PVC, quindi a differenza del cotone sono impermeabili ma non sfoderabili.

Entrambe le tipologie di imbottiture generalmente non si lavano, per questo è importante che le fodere siano sempre non solo pulite ma anche integre.

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