Che cos’è l’osteoporosi e come curarla

L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro che tende ad aumentare la fragilità delle ossa, permettendo anche un rischio di frattura delle stesse che sia molto più elevato. Chiaramente, questo fenomeno è determinato da un deterioramento del tessuto osseo, che a sua volta è causa di una sostanziale riduzione della massa minerale ossea, che si trova alla base della maggiore fragilità delle stesse. Per questo motivo, bisogna approfondire nel dettaglio tutto ciò che riguarda la natura dell’osteoporosi, a partire dai possibili sintomi che possono trovarsi alla base dell’osteoporosi, approfondendo cause e possibili terapie o meccanismi di prevenzione da prendere in considerazione per questa specifica malattia.

Sintomi dell’osteoporosi

Al fine di comprendere che cosa sia l’osteoporosi, bisogna sottolineare innanzitutto quali siano i sintomi di questa stessa malattia, considerando anche e soprattutto tutti quei segnali di pericolo che possono portare a una visita medica in grado di diagnosticare l’effettiva presenza di questa malattia sistemica all’interno del proprio organismo. È importante sottolineare che l’osteoporosi si presenta attraverso una riduzione della massa minerale che risulta essere asintomatica.

Allo stesso tempo, però, il fattore predisponente per le fratture ossee può caratterizzare un grande segnale di pericolo da affrontare dal punto di vista medico, dal momento che le eventuali fratture ossee sono particolarmente dolorose e certamente inequivocabili da parte di un paziente. Tuttavia, esistono anche altri segnali che permettono di sottoporsi a una diagnosi medica in maniera preventiva, anche se in assenza di un qualsiasi segnale fisico che possa definire la presenza di questa malattia sistemica: generalmente, infatti, l’invecchiamento può causare un segnale di preoccupazione per un individuo, legato ad altri presupposti fondamentali che portano l’osteoporosi a manifestarsi generalmente nelle donne e con il sopraggiungere della menopausa.

Anche le abitudini di vita sbagliate possono comportare l’emergere di questa malattia sistemica, dunque è necessario garantire un benessere per il proprio scheletro, attraverso una dieta equilibrata, un apporto di nutrienti quotidiano e, soprattutto, attraverso l’esercizio fisico.

Come curare l’osteoporosi

A questo punto, si possono prendere in considerazione quelle tecniche che risultano essere fondamentali nell’ambito della terapia e della cura dell’osteoporosi. Per quanto non esista una cura specifica per questa malattia sistemica, si richiede, al paziente, l’adozione di una serie di pratiche comportamentali che riguardino uno stile di vita sano e un maggiore impegno nell’esercizio fisico mirato, che può essere associato all’assunzione di determinati farmaci che possono attenuare il dolore o per mettere una limitazione del processo di riassorbimento osseo. Tra gli alimenti da consumare necessariamente sono consigliati cibi che prevedono un apporto adeguato di calcio e vitamina D, come latte, ortaggi a foglia verde, legumi, crusca, grano saraceno, acciuga, calamaro, uova, salmone, sardine, pesce spada e olio di pesce.

Anche il bagaglio di esercizi fisici è piuttosto importante nella cura dell’osteoporosi. Da un punto di vista prettamente medico, sono consigliati esercizi di carico fisico, in cui il peso corporeo grava sulle ossa; esercizi fisici di resistenza, che permettono di realizzare delle attività con pesi leggeri, con elastici o con altre tipologie di strumenti che permettono di rinforzare la muscolatura e renderla meno rigida; esercizi fisici posturali di equilibrio, che permettono di migliorare l’allineamento del corpo e l’equilibrio dello stesso. E essenziale, In ogni caso, realizzare gli esercizi con continuità, al fine di apprezzarne l’efficacia.

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