Argan: da cosa è composto il prezioso olio

Cura e benessere con l'olio di Argan

L’olio di Argan

Argan in lingua berbera significa olio, ed è il nome con cui da secoli le popolazioni nomadi del Marocco chiamano l’Argania spinosa, un albero che cresce esclusivamente in questo paese: ogni tentativo di trapiantarlo altrove si è risolto infatti con un fallimento. Non deve stupire che questa pianta, nota anche come “albero della vita“, abbia questo nome: da sempre infatti l’olio che se ne ricava rappresenta una fonte rinnovabile di sostentamento per le tribù autoctone. Oggi la sua produzione fornisce lavoro a oltre tre milioni di persone, principalmente donne che, riunite in cooperative, nei mesi estivi si dedicano alla raccolta dei frutti dell’Argan, che vengono presi solo quando già secchi e caduti in terra. Fino a qualche decennio fa la produzione dell’olio avveniva totalmente a mano, sfregando in un apposito strumento le mandorle contenute nella noce del frutto, aggiungendo gradualmente l’acqua: quest’ultima manca nei moderni processi di lavorazione, che permettono a parità di materia prima una resa e una durata maggiore, poiché l’assenza di questo liquido blocca il processo di ossidazione.

Tipi di olio

L’olio di Argan in Marocco,e oggi anche altrove, viene utilizzato sia in cucina che in cosmesi. Ve ne sono infatti di due tipi: un primo, chiaro e cristallino, utilizzato per la preparazione di unguenti, ideale per massaggi e per la cura della pelle, ed un secondo, caratterizzato da un colore leggermente più scuro, utilizzato come condimento, la cui diversa tonalità deriva dal fatto che le mandorle, prima di essere lavorate, vengono tostate. Dall’olio di Argan alimentare si ottiene anche l’Amlou, una pasta marrone molto calorica utilizzata come sostituto del pane.

Composizione e proprietà dell’olio di Argan

Già nel Medioevo venivano decantate le proprietà di questo olio giunto dal Marocco, sia dalle popolazioni locali che dagli esploratori europei. Come tutti gli oli vegetali, la composizione cambia a seconda della pianta da cui sono stati raccolti i frutti, dunque da fattori come la posizione e la cura della stessa. In generale, l’olio di Argan è ricco di trigliceridi per la parte grassa, mentre quella insaponificabile contiene principalmente carotene, vitamina E e steroli. Gli acidi grassi e i flavonoidi presenti aiutano l’organismo a combattere l’azione dei radicali liberi e a produrre collagene, donando alla pelle lucentezza e idratazione. Un aiuto alla cute giunge anche dai polifenoli, che stimolano la produzione di elastina, una proteina che donna elasticità al tessuto connettivo e favorisce quindi la scomparsa delle rughe, svolgendo una funzione anti-age, e dalla buona quantità di acqua presente, che idrata a fondo la pelle rendendola liscia e compatta. L’olio di Argan ha inoltre una buona valenza anti-batterica, di cui ne erano a conoscenza i berberi, che erano soliti applicarlo su ferite di lieve entità e su scottature. E’ stato inoltre dimostrato da alcuni studi che una dieta a base di questo olio aiuta a prevenire patologie al tratto colon-rettale, alla prostata ed al seno, oltre a diminuire drasticamente l’insorgenza di problemi legati al sistema cardiovascolare: da dimostrare ancora nell’uomo è invece la sua funzione antidiabetica, già ampiamente documentata negli animali.

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