4 Impianti e denti fissi subito

La caduta dei denti naturali può essere un momento estremamente difficile da vivere, poiché si tratta di un aspetto invalidante sia a livello funzionale che a livello estetico.
Un tempo l’unico modo per risolvere questo inestetismo era di fissare delle protesi mobili, che lasciavano comunque irrisolto il disagio della mancanza dei denti.
Oggi la moderna implantologia dentale permette di raggiungere risultati di gran lunga più soddisfacenti e soprattutto più duraturi. In particolare negli ultimi anni la tecnica all on four sta riscuotendo molto successo e soprattutto si sta dimostrando notevolmente efficace in alcuni dei casi più complessi.

QUANDO SI USA LA TECNICA ALL ON FOUR

Questo tipo di impianto consente di applicare, laddove i denti sono mancanti, un’arcata che si sostiene grazie a quattro pilastri.
Prima di sottoporsi alla tecnica all on four è bene far valutare ad un professionista se la struttura delle dentatura ha i requisiti idonei per garantire il successo del fissaggio.
Innanzitutto si deve definire esattamente la quantità di osso che rimane a disposizione, poiché la tenuta dell’impianto è strettamente correlata all’ossatura e al supporto paradontale che deve essere in buone condizioni.
Chi presenta patologie legate alla malocclusione, come ad esempio il bruxismo, difficilmente può usufruire di questa tecnica perché sono condizioni che vanno ad inficiare sul risultato del procedimento.

PRIMA DELL’IMPIANTO

Lo specialista deve effettuare un’esplorazione del cavo orale che permetta di stabilire quali saranno i punti di ancoraggio. Questa fase è molto importante e delicata poiché da essa dipendono due fattori: la stabilità dell’impianto e la corretta distribuzione masticatoria.
In seguito all’analisi del cavo orale viene realizzato un progetto della protesi e il paziente viene sottoposto ad alcuni esami, come TAC e radiografie, per permettere l’analisi dettagliata della struttura ossea.

APPLICAZIONE DELL’IMPIANTO

Sulla base di un modello virtuale precedentemente realizzato, gli impianti vengono posizionati e su di essi si avvitano gli abutment, elementi che garantiscono che le viti siano perfettamente parallele. I tessuti gengivali vengono suturati e viene presa l’impronta che servirà a posizionare, dopo qualche giorno, una protesi provvisoria. Se il decorso non è problematico, normalmente essa viene applicata già dopo 3 giorni e i punti vengono rimossi dopo circa 2 settimane dall’intervento.
Per la protesi definitiva bisogna attendere dai 3 ai 6 mesi, durante i quali vengono effettuate delle visite di controllo per stabilire quando sarà il momento migliore per procedere. Questa tempistica è molto variabile e dipende dal processo di osteointegrazione di ogni singolo paziente, tenendo conto che ognuno ha i propri tempi di risposta all’impianto che non possono essere preventivati.

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