Macchie scure sul viso: come eliminarle

Combattere l’iperpigmentazione cutanea oggi è possibile con un prodotto non aggressivo

L’iperpigmentazione cutanea, è un piccolo, a volte molto esteso e distribuito su tutto il corpo, inestetismo della pelle la quale, in alcune aree spesso circolari e regolari, aumenta la produzione di melanina localizzandosi e manifestandosi di conseguenza con macchie ed aloni più scuri rispetto al colore naturale.

Non vi è una regola di distribuzione: tutto il corpo può essere coinvolto nell’iperpigmentazione: il problema però si pone quando le macchie divengono anti-estetiche nei punti visibili e non coperti dai vestiti come le mani, il viso, il collo, le gambe.

Essa si può combattere con prodotti anche non aggressivi, ma prima cerchiamo di capire da cosa dipende la melanizzazione a macchie di alcune aree della cute.

 

Cause della iperpigmentazione cutanea

 

Da cosa può dipendere questa forma di antiestetismo (l’iperpigmentazione cutanea non è una patologia, non provoca nessuna forma conseguente di dolore o dermatite fastidiosa, è solo un inestetismo e nulla di più) è oramai comprovato dalle ricerche mediche dermatologiche, uno studio tutto sommato semplice che da anni ha confermato le principali cause.

Le cause scatenanti (anche se l’iperpigmetazione è un fenomeno non improvviso ma progressivo) sono principalmente di carattere endogeno ed esogeno.

Per cause endogene s’intendono quelle derivate dalla biologia della persona, soprattutto della donna, perché questa iper-melanizzazione colpisce in percentuale maggiormente il genere femminile, dipendendo innanzitutto (come causa endogena principale) dall’alterazione di alcuni ormoni, soprattutto durante i mesi di gravidanza.

Purtroppo però anche l’orologio biologico concorre nelle cause: è percentualmente rilevante l’influenza dell’età, un problema questo che si p

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one progressivo con lo scorrere degli anni.

Tra le cause esogene sono principalmente i raggi UVA i maggiori responsabili dell’iperpigmentazione cutanea.

Errate e prolungate esposizioni al sole, senza adeguate protezioni, negli anni possono generare e incrementare questo tipo di fenomeno.

Belle e abbronzate sì ma anche protette, uno scrupolo preventivo per non dover divenire nel tempo schiave di inestetismi dovuti a cause facilmente prevenibili.

 

Una crema dalle ottime proprietà

 

Tra le maggiori fonti di rimedio alle macchie scure della pelle, il laser è divenuto nel tempo il maggior candidato alla risoluzione del problema, con tutte le controindicazioni (ed anche il costo, fattore non sottovalutabile) che la chirurgia estetica tramite laser può determinare.

Combattere un inestetismo va bene, volersi vedere sempre belle e pronte a sfidare il tempo senza possedere la magia di Dorian Grey pure, ma lasciarsi andare a terapie aggressive, alle volte necessita di ulteriori considerazioni tra pro e contro.

Totalmente dalla parte dei pro, la crema Collagena Lumiskin è il frutto moderno della ricerca cosmetica rivolta all’impiego di prodotti non aggressivi, con grandi percentuali di derivati naturali nell’Inci (la natura è sempre alleata di chi sa coglierne i suggerimenti).

 

Una crema dalla composizione naturale

 

Uno dei principi maggiormente attivi nella lotta all’iperpigmentazione di Collagena Lumiskin, è il dyacetil boldine, il fattore emulsionante del prodotto in grado di rallentare la formazione di melanina fermando il processo di distribuzione di nuove macchie.

Ma il principio attivo più importante è il collagene, naturale supporto alla produzione del collagene dell’organismo, protagonista di Collagena Lumiskin nel ridare lucentezza alla cute, tutelarla dalle degenerazioni, rafforzarne la salute a livello ghiandolare.

Già dopo trenta giorni di trattamento con Collagena Lumiskin i primi risultati sono evidenti palesando una pelle nutrita, lucida, ben tesa e tonica ed il collagene unito agli altri ingredienti come il Lumisphere e l’olio di gelsomino e jojoba, sono un team vincente per vincere assieme i problemi derivati dal sole e dall’età.

 

Fonte: Vigilasalute

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