Costumi di Halloween più spaventosi di sempre

Antichissima festa precristiana di origini nord-europee e diffusasi poi con grande successo nel continente americano, Hallowen rappresenta da sempre la “festa della paura” o meglio, la festa per esorcizzare quell’ancestrale inquietudine dell’essere umano verso il mistero della morte e dell’ignoto.

Inevitabile, quindi, rappresentare il terrore travestendosi nella sua stessa forma e incarnare quelle stesse inquietudini che, vere o ipotetiche, tormentano l’immaginario collettivo.

Ecco quindi spiegato il grande successo, non solo commerciale, di questa festa autunnale caratterizzato da numerosissime tipologie di travestimento.

Di seguito elencheremo alcuni tra i più riusciti e diffusi costumi utilizzati per spaventare.

 

Il Vampiro

 

Il personaggio creato da Bram Stoker resiste benissimo al tempo e anzi si può affermare con certezza abbia avuto, in questi ultimi anni, un grande ritorno di fama grazie anche ai numerosi film a lui dedicati o ispirati.

Il costume da vampiro è di facile realizzazione: bastano denti finti dai canini aguzzi (in vendita praticamente ovunque) e un mantello ampio e scuro per creare subito quella tipica e inquietante atmosfera horror classica.

 

Lo Zombie

 

Sicuramente un vero trend per Halloween. Richiede, a differenza di Dracula, un maggior tempo di preparazione.

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Il trucco deve essere convincente e ci si può sbizzarrire a piacere: occhiaie profonde, pelle grigiastra, rossetto nero e ferite sulle guance.

L’originalità è d’obbligo per questo costume: vestiti laceri e camminata legnosa non possono mancare per la definizione del personaggio.

Il successo dei “morti viventi” è sicuramente dovuto alla numerosa produzione cinematografica nonché alla celeberrima serie tv: “The Walking Dead” giunta ormai all’ottava stagione.

 

Scream

 

Ancora un personaggio cinematografico di grande successo.

La sua maschera è famosissima e si ispira al celebre quadro “L’urlo” di Edvard Munch.

Terrore assicurato quindi, soprattutto se ci si presenta avvolti in un manto nero e incappucciati.

Oltre a Scream, ricordiamo altre figure poco rassicuranti del grande schermo come Freddy Kruger, ad esempio, un tormento onirico estremamente funzionale.

 

Mostri generici

 

La fantasia non ha limiti. Tra i personaggi Halloween più inquietanti segnaliamo quelli con la testa penzolante o tra le braccia.

Qui il trucco è decisamente più elaborato e impegnativo: occorre coprire tutto il corpo fino al capo con un cappotto o un impermeabile tanto da sembrare decapitati e procurarsi, non senza difficoltà, una testa dal collo sanguinante.

Successo assicurato a patto di procedere accuratamente nella vestizione senza dimenticare di gestire bene la visuale.

Altri mostri, che vanno per la maggiore, richiedono particolari maschere in lattice.

Ce ne sono per tutti i gusti e la scelta varia tra visi antropomorfi (lupo mannaro, mostro della laguna, alieni) a vere e proprie maschere del terrore che richiamano disgusto e angoscia.

Insomma, Halloween stimola la fantasia e allontana la paura con la paura stessa, d’altronde si presenta in un particolare periodo dell’anno che simboleggia la fine dell’estate e della prosperità del raccolto aprendo le porte all’inverno difficile.

Ciò naturalmente valeva per le popolazioni arcaiche dove il freddo e la diminuzione drastica di luce significavano carestia.

Oggi naturalmente, salvo eccezioni, la “festa della paura” è una festa divertente e disimpegnante.

Tuttavia ancora utile per mitigare l’indeterminata paura umana.

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